In questo articolo sarà mia premura spiegare perché è importante bilanciare alcalinità e acidità all’interno di un’alimentazione corretta, infine come il pH, acido o basico, influenzi il nostro organismo. Ma partiamo dal comprendere com’è composta l’affascinante materia vivente.

Composizione chimica della materia vivente 

La materia vivente è un’entità complessa, il cui principale fattore è l’acqua, fattore essenziale della vita, accompagnata da numerose sostanze come i glucidi (carboidrati), zuccheri, lipidi (grassi), proteine, acidi nucleici: grandi molecole biologiche del DNA e RNA. 

Il DNA, insieme al RNA, sono l’espressione dei geni, insieme ai carboidrati e proteine formano macromolecole essenziali per tutte le forme di vita.

Il pH (potenziale di idrogeno) indica, in chimica, l’acidità o l’alcalinità di una soluzione. Nel corpo umano la misura del pH ha lo scopo di determinare la concentrazione di IONI, comunemente chiamati ATOMI. 

Gli ioni di idrogeno sono le più minuscole particelle che possono esistere in libertà, essendo costituite dal nucleo dell’atomo di idrogeno con un carico positivo. A causa della loro minuscola formazione, possiedono una grande mobilità e un’enorme capacità di reazione, per questi motivi esercitano un’influenza molto forte nella maggior parte dei processi chimici.

L’acqua, fonte importante per la sopravvivenza del nostro Pianeta

La molecole dell’acqua è composta da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, la formula che tutti conosciamo come H2 O.

 

 

Alcalinità nel pH e alimentazione 

La giusta alcalinità è espressa da un pH 7.3. Se si supera questo valore le cellule sane rischiano di perdere le loro forze, di conseguenza i parassiti proliferano maggiormente. Qualsiasi parassito, batterio e pertanto virus, non possono vivere in un ambiente alcalino. Gli ultimi studi hanno dimostrato l’importanza di mantenere un organismo leggermente alcalino per prevenire malattie complesse e comuni, dunque per mantenere sani gli apparati respiratorio, circolatorio, digestivo, ormonale.  Anche se non tutti i fluidi del nostro corpo hanno lo stesso grado di pH per mantenere il loro equilibrio, il sangue deve sempre rimanere in un pH leggermente alcalino tra 7,3-7, altrimenti le cellule si ammalano. Ecco perché il nostro organismo farà tutto il possibile per mantenere questo equilibrio tra alcalinità e acidità, ma dobbiamo aiutarlo attraverso l’alimentazione. 

ALCUNI ESEMPI DI ALIMENTI ALCALINI: 

Acidità nel pH e alimentazione

Gli alimenti non acidificano il sangue.

Gli studiosi affermano che un alimento non può rendere acido o alcalino il sangue poiché il pH rimane sempre nei suoi valori grazie all’azione dei potenti meccanismi. Il problema è che il nostro organismo deve continuamente attivare i meccanismi di compensazione per mantenere il pH nei suoi stretti limiti, a causa delle cariche acide o alcaline che riceve, soprattutto attraverso l’alimentazione. Se la nostra assunzione è acida nel suo bilancio quotidiano e persistente nel tempo (che è il caso più comune, se consideriamo la dieta prevalente nella nostra società) il corpo è sottoposto a un sovraccarico continuo.

Di conseguenza, cosa accade nel nostro organismo se abbiamo il pH sotto la soglia del 7.0?

Non tutti gli acidi sono volatili e quindi eliminati dai polmoni, l’eccesso di acidi nel sangue è solo parzialmente ammortizzato e viene rilasciato dai tessuti. In questo caso entra in azione il mesenchima,  ovvero tessuto connettivo embrionale.

Dal mesenchima hanno origine una grande quantità di tessuti, i più importanti sono: il sangue,  tutti i connettivi propriamente detti (lasso, mucoso maturo, denso o compatto, ecc.), lo sclerotomo  dal quale originano le vertebre, il tessuto osseo, il tessuto cartilagineo e altro.

I tumori maligni del mesenchima sono detti sarcomi. Gli equivalenti, per gli epiteli, sono i carcinomi.

Quindi gli acidi sono ammortizzati preferibilmente nei tessuti e non nel sangue.

L’elemento acido penetra nelle cellule alterando il pH del nucleo e creando malattie da degenerazione cellulare. 

Quando l’organismo è troppo ACIDO il corpo inizia un processo di pulizia:

diarrea, mal di testa, raffreddore, tosse, febbre. Tutti i sintomi associati alle varie malattie. 

ALCUNI ESEMPI DI ALIMENTI ACIDI: 

Concludendo, bilanciare la nostra alimentazione è importante per creare un equilibrio anche tra alcalinità e acidità, come del resto è importante bilanciare tutti gli aspetti della nostra vita: amore, amicizia, lavoro.

Ti lascio questa piccola citazione di un grande filosofo greco che tutti noi abbiamo sentito nominare:

Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.

PLATONE 

Il Biomagnetismo si basa sul principio di equilibrio, nell’utilizzo dei magneti così come nell’alimentazione e nella vita, contattami per un consulto!